3 semplici modi per trasformare positivamente la tua esperienza lavorativa

Esistono tante definizioni di felicità. Ogni persona ha la sua. E molte di queste definizioni non contemplano il lavoro come parte integrante di una sensazione complessiva di felicità. Strano? Non tanto, purtroppo! Dal momento che una percentuale molto ampia di persone (quasi l’80% in alcuni paesi) ritiene che la sfera lavorativa sia rappresentata nella vita dal binomio stress/sostentamento mentre il resto del tempo e delle attività al di fuori del lavoro rappresentino il binomio significato/felicità.

Se consideri il numero di ore che ogni persona trascorre al lavoro, puoi comprendere bene quanto questo modello di pensiero conduca fin troppo spesso alla frustrazione. Bisogna quindi cambiare il punto di vista: è possibile trovare la felicità sul lavoro, e farlo è inequivocabilmente buono. I dipendenti più felici fanno meglio su tutti i fronti: dalla propria salute alla produttività fino all’avanzamento della carriera, e questo incide positivamente sulla felicità stessa. Un circolo virtuoso.

Insomma, essere felici è una scelta. Come lo è essere incazzati o tristi. La felicità infatti è un filtro, uno spartiacque che ti permette di prendere il buono della vita e usarlo a tuo vantaggio. Quindi la domanda è: come focalizzi il tuo pensiero sulla felicità sul lavoro? E come è possibile rendere la tua vita lavorativa più soddisfacente, trasformandola in qualcosa che contribuisce in modo significativo alla tua felicità? Vediamolo insieme in tre semplici modi:

1 Lo Scopo: il tuo scopo definisce chi sei e quello in cui credi. Non devi avere un unico scopo nella vita, puoi averne più di uno purché sia straordinario e ti fornisca l’ispirazione per farti sentire più motivato. Con uno scopo sufficientemente importante i tuoi comportamenti e le tue decisioni quotidiane si allineano ai valori in cui credi. Individuato il tuo scopo sul lavoro sei nella condizione di portare passione sul lavoro e collegando ciò che fai a ciò in cui credi. Avere uno scopo ti permette di passare all’azione e quando agisci hai molte più possibilità di essere felice.

2 Il Coinvolgimento: fare in modo di essere coinvolto sul lavoro è essenziale. Ho scritto un post proprio su questo argomento e la sostanza è che se riconosci l’intenzione positiva che ti guida sul lavoro nelle scelte che fai, otterrai molto di più. Organizza il tuo ambiente di lavoro e i tuoi comportamenti sul lavoro in modo da vivere il presente in modo completo: sii presente e fai del tuo meglio.

3 La Gentilezza: sei più felice al lavoro quando orienti i tuoi pensieri, sentimenti e azioni verso la cura e il supporto degli altri. Essere gentili implica trattare gli altri con dignità e rispetto, mostrare attenzione per le esigenze e prestare ascolto ancor prima che suggerire o consigliare. Essere gentili significa praticare attivamente la gratitudine e gestire in modo costruttivo i conflitti. La gentilezza è una attitudine che se supportata da abilità di Coaching ti permette di innalzare la percezione della tua esperienza lavorativa quotidiana.