was successfully added to your cart.

3 convinzioni limitanti che dovresti eliminare subito

By 18 Febbraio 2019In evidenza

I pensieri sono cose. Ogni volta che scegli di seguire un pensiero, questo si materializza nella tua mente. Già, la tua mente ha questo potere enorme: rende vero, reale, ciò che immagini. Nessuno ce lo insegna e quindi fin da piccoli siamo abituati a fare grandi sogni senza fare nemmeno dei piccoli progetti o ad abbandonarci ai nostri incubi peggiori quando abbiamo un timore per il futuro.

In questo modo si sviluppano molte convinzioni limitanti: nascono come immagini e a poco a poco si trasformano in realtà, divenendo dei veri e propri blocchi mentali. Sono dei veri e propri autoinganni generati dalla mente come fossero vere e proprie esperienze realmente vissute. Per superarli è necessario avere il coraggio di metterle alla prova.

Analizziamo insieme quali sono i più comuni e scopri con me come andare oltre:

Non merito questa situazione negativa. In una diretta sulla mia pagina Facebook di alcune settimane fa, intitolata “Se l’hai voluto non lamentarti, se non l’hai voluto agisci” ti invito a fare attenzione proprio a questo aspetto. Quando una situazione è negativa o anche molto negativa, sei tu a decidere quando ha raggiunto il punto in cui non può più peggiorare. Questa è una buona notizia perché significa che hai deciso di smettere di lamentarti e ha messo insieme le forze per agire; e quando agisci qualcosa di buono per te si prepara proprio dietro l’angolo.

Sono troppo giovane/vecchio, grasso/magro, alto/basso. Qualche tempo fa girava sui social network il video di un signore di quasi settanta anni che aveva dedicato gli ultimi anni ad allenarsi e nonostante l’età anagrafica lo inserisse a tutti gli effetti fra la popolazione anziana sfoggiava un fisico invidiabile anche per molti trentenni. Quando pensi di essere troppo o troppo poco per fare qualcosa, cerca un esempio positivo che possa cambiare il tuo punto di vista. Metti alla prova le tue convinzioni limitanti. Se qualcun altro ce l’ha fatta, puoi farcela anche tu. Trova la tua ispirazione.

Ho deciso di cambiare. Domani. No, non lo farai. Non domani. Per sviluppare una nuova abitudine servono almeno 66 giorni, ce lo dice una ricerca. E lo conferma il buon senso. La motivazione in questi casi è tutto. E la motivazione – è importante che lo ricordi bene – non è ciò che ti fa iniziare il tuo lavoro. È ciò che te lo fa portare a termine. Trova la tua motivazione. Costruiscila se serve. E vai fino in fondo.