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3 consigli (più uno) per ritrovare la tua felicità

By 11 Ottobre 2018In evidenza

Sono passati cinque anni da quando ho pubblicato uno dei miei audiolibri di maggior successo. Come ritrovare la tua felicità infatti è tra tutti gli audiolibri, uno dei più speciali. Ancora oggi infatti chi lo ascolta mi fornisce dei feedback che mi stupiscono ed emozionano profondamente. Ritrovare la propria felicità, per tante persone, è un passaggio semplice. Si rimettono in rotta dopo aver perso l’orientamento e via, ripartono.

Per altre persone invece è un viaggio lungo e difficile, costellato d’insidie e pieno di trappole. E molte di quelle trappole sono loro stessi ad averle piazzate: possono chiamarsi orgoglio, rabbia, dolore, incomprensione, solitudine o indifferenza. Chi desidera ritrovare la propria felicità deve lasciar andare tutto questo e aprirsi a nuove emozioni.

Al termine del viaggio la gioia è immensa e lo è anche la mia nel sentire le loro storie di cambiamento e crescita. Ritrovare la felicità è una scelta di amore e consapevolezza e a volte una necessità profonda. Ci sono alcuni consigli che possono tornare utili a tutti e te li voglio riproporre qui:

  1. Esci a passeggiare: star fermi fa male e passeggiare è un ottimo rimedio contro malesseri fisici e mentali. Tiene attivo il corpo e sveglia la mente, obbligandoli a un’attività di coordinamento psicomotoria. Se puoi fallo con qualcun altro. Passeggia e parla. Sono certo tu abbia abbastanza fiato per fare entrambe le cose!
  2. Fai qualcosa con le tue mani: se sai cucinare, prepara un dolce o dei biscotti. O una torta salata. Poi condividi quello che hai fatto con qualcuno a cui vuoi bene e che non se lo aspetta. Se non sai cucinare, fai qualcosa di speciale, scrivi un biglietto o fai un origami guardando un tutorial su Youtube! L’importante è che abbia il valore aggiunto che solo un oggetto fatto da te può avere.
  3. Lascia un caffè sospeso: non si tratta di offrire il caffè al collega di ufficio o pagarlo per rompere il ghiaccio in una negoziazione. Si tratta di fare una gentilezza, in maniera disinteressata, a uno sconosciuto.

Infine, un consiglio da prendere al volo: chiama o fai visita a una persona che non vedi da molto e che ha avuto un grande impatto su di te. Una professoressa, un maestro o un allenatore che ti hanno dato tanto. Fagli sapere quale impatto hanno avuto sulla tua vita e quanto sono stati determinanti nelle scelte che hai preso o, ancora, quali bei ricordi conservi dell’esperienza con loro. Questa è una grande espressione di gratitudine e un tonico per la mente e lo spirito.