3 comportamenti (più uno) per mostrare il tuo valore

By 23 Giugno 2019Blog

Ci sono comportamenti che più di altri ci fanno apprezzare da alcune persone. Certi ci fanno percepire come affabili o gentili, altri come intelligenti e affidabili. Nella maggior parte dei casi, questo giudizio è soggettivo e viene generato dalle persone attraverso il proprio filtro del mondo. I valori e le convinzioni che appartengono ad ognuno di noi determinano questo complesso – eppure rapidissimo – schema di valutazione. Per questo, ad esempio, è importante studiare e conoscere le persone con le quali si vuole lavorare, per capire se si è disponibili a corrispondere a quei valori.

Ci sono invece altri comportamenti che sono socialmente condivisi, accettati e apprezzati da tutte le persone. A questa categoria appartengono molti di quei comportamenti che un datore di lavoro si aspetta dai propri dipendenti. O che, viceversa, un team si aspetta dal suo leader che, per essere tale, è sempre il primo a dover dare il buon esempio. Questi comportamenti sono riconosciuti dalle scienze comportamentali come indicatori di una maggiore intelligenza e puoi metterli in pratica ogni situazione, restando allineato al tuo sé più autentico, rispettando cioè la tua identità.

I 3 comportamenti (più uno) per mostrare il tuo valore e la tua intelligenza sono questi:

  1. Ricorda i nomi e usali. Quando utilizzi il nome proprio di una persona (specialmente nelle grandi organizzazioni e se hai un ruolo dirigenziale), vieni percepito come rispettoso, intelligente e attento. Infatti il nome, come sappiamo in PNL, è un’ancora molto potente. E ricordarlo, oltre che avvicinarti agli altri, è solo una questione di attenzione: nella maggior parte dei casi bastano consapevolezza e concentrazione quando ti viene presentato qualcuno. Oppure ci sono tecniche di memoria che possono essere utilizzate per facilitare il compito: una associazione mentale fra il nome (o il suono del nome) e una immagine buffa o bizzarra (più lo è e meglio è) certamente può aiutare.
  2. Scegli una comunicazione chiara. Quando parli con qualcuno fai attenzione alle SUE parole (oltre che al tono che utilizza e ai gesti che accompagnano il parlato) e adotta lo stesso registro di linguaggio. Questo non significa – come sai se hai studiato un po’ di Programmazione Neuro-Linguistica – che devi scimmiottare il tuo interlocutore. Si tratta di capire qual è il vocabolario che utilizza e quali sono le parole importanti per lui. Utilizzare le stesse parole, per esprimere gli stessi concetti ti permette di essere percepito come comprensivo e affidabile.
  3. Utilizza le domande per mostrare che hai capito. Per affermare che hai compreso in modo rispettoso e apprezzabile, fai brevi ricapitolazioni in forma di domanda. Questo comportamento può tornare utile anche in forma di opinioni o pareri: chiedere consiglio su di un argomento non ti rende meno autorevole e ti consente di coinvolgere maggiormente il tuo interlocutore nel processo. E allo stesso tempo aumenta la percezione della tua competenza in materia.

In fondo, il segreto per far percepire il tuo valore, la tua intelligenza e fare una buona impressione è solo uno: rilassati e sii te stesso. Metti da parte le pressioni di dover fare una buona prima impressione, ascolta tanto e agisci con sicurezza, curiosità e un sano entusiasmo. Lavorare su sé stessi e su come si vuole essere percepiti, è un lavoro importante. Va fatto con serietà e integrità e, soprattutto, con intelligenza.