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Maggio 2019

I 5 passi per trasformare la paura nella tua migliore alleata

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Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Così recita il proverbio e ogni volta che hai iniziato una nuova avventura partendo da zero sono certo che tu abbia provato una sensazione simile: di fronte a te c’è la vastità della distesa marina e dietro una terra sicura che non hai alcuna voglia di lasciare. Oltre la distanza c’è anche la profondità; e quella può fare molta paura.

La fatica di una impresa si può superare con l’entusiasmo e la concentrazione. Ma la paura? La paura è il fattore limitante che più di frequente impedisce alle persone di lavorare su ciò che vogliono veramente. La paura ti distoglie dal tuo obiettivo e ti lascia a terra. Quella terra ferma tanto sicura quanto lontana da ciò che desideri veramente.

Dare la colpa alla paura però è solo una scusa. La paura è sempre una spinta. Sì è una spinta e sei tu a determinarne la direzione. Pensa al tuo obiettivo. Vuoi lasciare che la paura ti spinga a terra o vuoi incanalare questa spinta come un vento che dispiega le tue vele verso ciò che desideri?

Ci sono 5 passi che puoi fare per trasformare questa spinta nell’energia che ti serve per vivere la vita come TU la vuoi:

  1. Riconosci le scuse

La volpe che non riusciva a raggiungere l’uva matura, si inventò che non era matura a sufficienza. E’ più facile infatti inventare delle scuse che metterci lunghe ore e l’energia necessaria per raggiungere il tuo obiettivo. Ma le scuse non servono ad evitare la fatica. Servono a placare la paura di fallimenti, solo potenziali. Appena te ne rendi conto e impari a riconoscerle cambia tutto.

E la prossima volta che ti viene una scusa, scegli di non cedere alla piccola voce che ti dice “No”, perché non ti aiuterà a crescere nel lungo periodo.

  1. Dai un valore al tuo obiettivo

Quanto vale il risultato che desideri e che meriti? È solo una aspirazione o lavori attivamente per realizzarlo? È raggiungibile? Sei disposto a impegnarti, fino in fondo? Il secondo passo per vincere la paura è identificare se stai creando un obiettivo straordinario. Come ti sentirai quando lo avrai realizzato? E se non dovessi raggiungerlo? Considera come sarà la tua vita se non raggiungi questo risultato e confrontalo con la tua vita se lo fai.

Una volta che ritieni che il tuo obiettivo è essenziale, la paura di rimpiangere di non averlo fatto, sconfigge la paura del fallimento e ti prepara ad agire.

  1. Scegli una mentalità di crescita

Quando si fa la distinzione tra “fixed mindset” e “growth mindset” si stabilisce da quale lato della paura si vuole vivere: una mentalità fissa, vuole rimanere di qua dalla paura e la lotta per il successo è innanzitutto una lotta contro il fallimento. Una mentalità di crescita accetta il fallimento come parte della crescita e scegliere di andare al di là della paura per vivere la vita che desidera. Quando hai paura, tendi a rimanere fermo in un posto confortevole. Tendi a credere che non puoi crescere, che non sei capace di farlo. Il mio invito è di cambiare il messaggio che dai a te stesso. Non si tratta di ottenere qualcosa ed essere perfetti in ogni fase del processo di crescita. Nessuno è perfetto per tutto il tempo.

Come dice il mio maestro Anthony Robbins “non importa quanti errori fai o quanto lentamente procedi. Sei sempre più avanti rispetto a tutti quelli che non stanno nemmeno provando”. Quando accetti che il percorso verso il successo include crescita e cambiamento, sei un passo più vicino al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

  1. Accetta dolore e fatica

A nessuno piace il dolore. La maggior parte di noi fa di tutto per evitarlo. Ma il dolore è un grande insegnante. A volte le esperienze dolorose diventano opportunità di crescita. Invece di lasciare che il dolore e la paura dettino le tue decisioni, scegli attivamente di imparare da quei momenti dolorosi per avere il controllo della tua vita.

  1. Accetta il fallimento

Il fallimento, come il dolore, può essere un prezioso insegnante. Spesso il fallimento è un insegnante anche migliore del successo. Accetta fin dall’inizio che il fallimento è una parte inevitabile del successo e avrai meno paura. Il fallimento può fornirti preziose esperienze di apprendimento che avranno un impatto positivo sulle tue azioni future.

Prima ti rendi conto che la tua paura di fallire ti impedisce di prendere la decisione di realizzare i tuoi sogni, prima riesci ad accettare la possibilità di fallire e andare avanti.

3 buone abitudini (più una) da trasmettere ai tuoi figli

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La Programmazione Neuro-Linguistica nasce con l’intento di estrarre dei modelli quanto più precisi del lavoro delle persone capaci di ottenere risultati straordinari. Questa operazione, chiamata modeling esplicito ha determinato la schematizzazione di alcune delle più importanti tecniche della PNL ed è tanto complesso quanto è semplice ciò a cui si ispira: il modeling implicito. Il modeling implicito infatti è ciò che facciamo tutti fin da piccoli, ed è il modo stesso in cui impariamo a imparare: attraverso l’osservazione e la ripetizione dei comportamenti e delle azioni delle persone che abbiamo vicino.

Ovviamente il modeling esplicito ha una complessità maggiore perché tiene conto di elementi specifici – come lo stato – che nel modeling implicito spesso si perdono. I bambini sono maestri di modeling implicito perché imparano innanzitutto dal nostro esempio. E quando si tratta di voler trasmettere un insegnamento a un bambino è proprio l’esempio il modo migliore per farlo. Si può spiegare perché chiedere scusa o cercare di dimostrare l’importanza dell’ascolto ma se l’adulto per primo non chiede scusa quando sbaglia o non presta ascolto quando qualcuno parla, i nostri figli non apprenderanno mai davvero l’insegnamento.

Proprio per questo diventare genitori può essere una grande occasione per migliorare tutte quelle piccole cattive abitudini che magari si portano avanti senza troppa attenzione. Ti invito quindi a fare attenzione e inserire nella tua vita delle abitudini positive che possano essere d’esempio per i tuoi figli. Te ne propongo tre (più una) che sarai felice di mettere in pratica e trasmettere attraverso l’esempio:

  1. Riconosci l’errore. Di fronte ai propri figli si cerca sempre la via dell’onnipotenza, si cerca di mostrare di sapere tutto e far tutto bene, sempre. Questo può trasmettere ai bambini l’idea che la perfezione sia uno standard da raggiungere. Puoi immaginare con quali risultati nella loro vita. Impara tu per primo ad ammettere errori e sbagli. A trarre delle lezioni e mostrare che non è stato inutile sbagliare: quando perdi, non perdere la lezione. E non temere, ai tuoi figli non importa la tua perfezione, ti vorranno bene comunque.
  2. Per mostrare ascolto impara a cogliere le parole chiave del discorso con i tuoi figli, il tono e la mimica. In PNL la chiamiamo calibrazione ed è utilissima per sviluppare un ascolto attivo e completo che tiene conto non solo delle parole, ma anche di tutti gli altri elementi che compongono la comunicazione. Quando gli parli poi, dopo aver ascoltato, utilizza le loro parole. Non aver paura a cambiare qualche termine ma cerca di trasmettergli chiaramente che hai ascoltato e hai compreso il messaggio.
  3. Mostra fiducia. Per fare in modo che sviluppino fiducia e autostima mostra tu per primo fiducia, in te e nei tuoi figli. Sono certo che la tua fiducia nei tuoi figli e nei loro mezzi sia scontata: è proprio per questo che ogni tanto è importante ribadirla, tanto con i gesti quanto a parole. Lo stesso vale per te, quando prendi una decisione mostra la fiducia nei tuoi mezzi e porta fino in fondo ciò che hai deciso.

Infine ricordati di mostrare sempre il tuo amore. Fallo in famiglia con il tuo partner e direttamente con i tuoi figli. Mostra affetto con le persone che frequenti e non aver paura a mostrare i tuoi sentimenti con gli altri di fronte ai tuoi figli. Ricordati anche di dir loro che gli vuoi bene, ogni volta che puoi. In questo caso non è solo una questione di parole, si tratta di dare l’esempio a esprimere i propri sentimenti a voce alta, con coraggio, con orgoglio.