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Dicembre 2014

Fine e inizio anno

By | Riflessioni

Le feste di fine anno dovrebbero darci tempo per riposare, stare con i nostri cari e fare il punto della situazione.

La frustrazione delle cose che non siamo riusciti a fare, può portare motivazione per far meglio. La felicità di aver raggiunto i nostri obiettivi, può darci motivazione a continuare e fare ancora di più.

Nelle giornate antecedenti allo straordinario corso, Date with Destiny di Tony Robbins, con gli altri Trainer parlavamo del fatto che secondo noi i risultati dipendono anche dagli standard che hai. Quello che per me è un risultato per te potrebbe non esserlo e viceversa. Ci sono cose che per te sono normali o speciali, ma per altri non lo sono.

Come la PNL ci ricorda molto bene, è davvero tutto soggettivo.

Come è andato il tuo 2014? Che parametro usi per giudicarlo?

Un dato chiaro è che, la maggior parte degli italiani fa gli stessi buoni propositi per 3/5 anni, per poi rassegnarsi alla vita che vive. Purtroppo solo una minoranza definisce i suoi goal e soprattutto fa qualcosa per renderli reali. I primi invidiano i secondi; quest’ultimi, se vedono altri che fanno meglio di loro, li modellano per fare meglio.

Credo nell’autodeterminazione dei popoli, e quindi anche degli individui. Credo che la miglior vita sia “la vita come TU la vuoi”. Non sta a me, né a nessun altro, darti indicazioni su quello che dovresti volere. Posso però aiutarti nell’ottenerlo.

Sono e faccio il Coach. Il mio lavoro consiste nell’aiutarti a capire cosa vuoi, e soprattutto, nel trovare i modi migliori per ottenerlo per poi goderne a pieno.

In un recente articolo il Prof. Oettingen della Università di New York, parla di alcuni aspetti del goal setting che condividerò alla nostra giornata “Obiettivi!”. Visto che, non tutti riusciranno a venire, ne scrivo alcuni qui. 

Non fermarti al sogno

Se mi conosci sai che dico spesso: “non hai abbastanza fantasia per immaginare cosa puoi fare nella vita”. Lo dico per ricordarlo a me stesso perché io ne sono la prova vivente. Sognare è bello e utile, ci serve per andare oltre i limiti che sono sempre (sì sempre!), irreali. Chi sogna troppo, spesso poi non fa. Utilizza il sogno per aprire la mente, ma poi svegliati e agisci.

Usa immagini

Visualizzare è utile e funziona! Se puoi, disegna ciò che vuoi oppure usa immagini che trovi sulle riviste.

Nancy è una grande fan del collage perché funziona. È un modo semplice per fissare le immagini dei tuoi obiettivi su carta. Basta prendere un cartoncino formato A3 o più grande, e incollarci sopra delle foto che rappresentano ciò che vuoi. Metti questo collage da qualche parte, dove sia ben visibile, in ufficio o a casa. Ogni volta che lo vedrai, ricorderai alla tua mente (conscia e inconscia) cosa stai cercando di rendere reale. Il meccanismo è semplice e per questo efficace.

Fai tante piccole cose

Sono le abitudini che cambiano tutto, non le azioni sporadiche. Vuoi cambiare la tua vita? Bene decidi di:

  • iniziare qualcosa che non fai
  • smettere di fare qualcosa
  • fare qualcosa di più
  • fare qualcosa di meno.

Io ho iniziato ad andare a correre regolarmente, riposo di più e mangio meno grano. Con questi piccoli accorgimenti la mia salute è aumentata moltissimo e non ho dovuto stravolgere la mia vita.

Se decidi una o più di queste 4 cose rendendole vere abitudini, cioè azioni che fai tutti i giorni (o quasi), il tuo nuovo anno sarà memorabile.

Ricorda: meglio fare piccole cose che non fare.

Il vero segreto è questo. Fare, magari poco, ma fare.

Ti auguro un 2015 memorabile. Uno di quegli anni che vanno oltre ogni più tua ottimistica previsione!

Love on ya!

Claudio

 

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I soldi buttati nella formazione

By | Riflessioni

In questi ultimi mesi, come succede sempre in questo periodo dell’anno, ho fatto tantissimi corsi. Nella maggior parte in veste di Trainer in alcuni di partecipante.

Ho tenuto corsi nostri, sono stato guest speaker in corsi altrui o di nostri partner, e per ritornare alle origini mi sono messo seduto a imparare. Tra poco parto per gli USA, dove sarò nel team che lavora con Robbins a uno dei suoi corsi più belli.

Ho visto migliaia di persone solo in questi pochi mesi. Davvero tanta gente. Tutta motivata, tutti che vogliono crescere e migliorare. Alcuni che spendono male i loro soldi, altri che li investono bene.

A dire il vero, secondo me, alcuni li buttano proprio.

Purtroppo, sono diversi quelli che pensano che frequentare un corso cambi la vita. È un po’ come chi compra un libro pensando che farà lo stesso, senza leggerlo.

Frequentare i corsi non serve a niente, se non applichi quello che impari.

Sono sempre molto incuriosito da quelli che si riempiono la bocca, o la parete di attestati, di corsi frequentati, e non hanno messo in pratica un bel niente.

Siamo sinceri, tutti soffriamo di amnesia da formazione. È quella sindrome, che noi che viviamo in quel mondo conosciamo. I sintomi sono semplici, usciti dall’aula dove si è tenuto il training, ci si dimentica tutto e si torna alle vecchie abitudini.

Chi come me è in giro da anni, riconosce il volto di quelli che sono sempre lì. Non lì ai corsi, ma lì nella loro vita. Hanno frequentato tutto, letto tutto, ascoltato tutto, però vivono allo stesso modo.

Citano i libri meglio di te, incluso quelli che hai scritto tu, ma ahimè non hanno applicato niente.

Sarebbe più utile e meno costoso se avessero letto un solo libro (o frequentato un solo corso), e avessero messo in pratica qualcosa di quello che hanno imparato.

Se mi conosci, sai come la penso. Non serve stravolgere tutto subito. Basta fare qualcosa, anche piccolo, ma farlo adesso e continuare a farlo con costanza.

Forse prima di frequentare il prossimo corso, acquistare l’ennesimo libro, varrebbe la pena sfruttare quello che hai imparato dall’ultimo. O dal primo, secondo, terzo…

Ho fatto anche io l’errore di impilare libri non letti, e manuali di corsi mai messi in pratica. È normale. L’importante quando fai un errore, è imparare da esso.

Fai qualcosa che hai appreso da qualche corso o libro, qualcosa che ti è sembrato davvero utile. Poi fai la seconda cosa. Poi la terza… poi quando stai per finirle, ti aspettiamo al prossimo corso o in libreria per il prossimo libro.

In questo modo sarai sicuro di non avere buttato via soldi e tempo.

Love on ya!

Claudio