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Dicembre 2013

Decidere (sapevi che deriva da recidere?)

By | Extraordinary

L’anno sta per finire, siamo all’ultimo rush finale, ci saranno le feste e via con il 2014.

Mangerai, passerai tempo con in tuoi cari, forse andrai in vacanza. A capodanno forse farai qualche promessa a te stesso, e forse per un po’ cercherai di mantenerla.

Il nuovo anno inizierà e, come sempre, scorrerà velocemente. Prima che tu ti abitui a scrivere il nuovo numero nelle date passeranno le settimane e ti ritroverai a dire: “il tempo è volato”.

Non possiamo farci nulla, il tempo passa, spesso velocemente e, se non fai qualcosa di buono, non torna indietro.

Devi decidere. Devi farlo tu. Nessuno può farlo per te.

Chi ti può aiutare, può farlo solo dopo che tu hai deciso. Devi decidere, decidi qualcosa grande o piccola, ma fallo, soprattutto decidi davvero, recidi, taglia fuori altre possibilità.

L’italiano medio fa la stessa promessa di fine anno per 2/3 anni poi non la fa più, non perché raggiunge il risultato, ma perché si rassegna. Che tristezza!

Decidi, decidi qualcosa e portalo a casa.

Potrebbe essere una decisione riguardo la salute, il lavoro, la vita privata, qualsiasi cosa che migliori la tua vita… basta che porti a casa il risultato.

Leggere libri, ascoltare audiolibri, frequentare corsi… non serve. Nulla ti servirà se prima non decidi. Vuoi la prova?

Il mondo è pieno di persone che non hanno le competenze, ma hanno deciso e hanno la vita che meritano. Chi non decide purtroppo, anche se ha le competenze, non ha ciò che si merita.

Non è una questione di intelligenza, capacità e nemmeno risorse. Chi decide e agisce crea. Tutto qui. Lo so sembra semplice e banale. Infatti lo è, ma pochi lo fanno.

C’è chi sogna, c’è chi parla e c’è chi decide e fa.

Questi sono tempi difficili, fanno paura perché nessuno ha la soluzione e i problemi sono sempre più difficili da risolvere. Io non so dove sarò tra vent’anni, ma ti posso assicurare che le mie decisioni le ho prese e che ne prenderò altre.

Prima che finisca l’anno, prendi qualche decisione che migliori la tua vita. Anche solo una se poi porti a casa il risultato.

Non sognare, non parlare, decidi e fai. È così che i sogni si avverano.

Buon fine 2013.

Claudio

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Vorrei avere 20 anni di meno

By | Riflessioni

“Vorrei tanto avere 20 anni di meno ma con la testa di adesso”. Sento questa frase sempre più spesso, ora che non ho più vent’anni.

È una frase che mi fa sorridere e che, grazie a Dio, non ho mai detto né pensato… Mi fa sorridere perché è buffa, e non l’ho mai detta perché non la condivido.

Se potessi tornare indietro di 20 anni vorrei la testa di un 26enne. Che senso ha averne 26 ma pensare come un 46enne? Capisco cosa voglia dire chi la dice, ma non mi piace.

A nessuno piace sentire e vedere il tempo che passa. A parole tutti vorremmo essere giovani per sempre. Avere la stessa energia, la stessa spensieratezza e libertà. È bella, e fa parte di quel periodo.

Quel modo di pensare porta le belle cose, ma anche gli errori, le stupidate tipiche di quell’età. Sono proprio le cose che fai in quel periodo, compresi gli errori, che ti fanno crescere e migliorare fino ad aiutarti a costruire chi sei e a essere la persona che diventi.

Quando avevo 19 anni ho lavorato, per un anno, a bordo di un panfilo privato di un ricco armatore. Ho girato il mondo e guadagnato un mucchio di soldi, che ho speso nelle località che visitavamo. Pura incoscienza e spreco. Se tornassi indietro con la testa di adesso, non li butterei via prendendo più volte un tavolo con bottiglia di champagne nei locali della Costa Azzurra e Smeralda, solo per cuccare e sentirmi figo.

Se tornassi indietro con la testa che ho adesso, non farei tante cose che invece in quel momento erano da fare.

Noi siamo il risultato delle nostre scelte, del periodo, età, esperienze… Dovremmo farle, farne tesoro e valorizzarle.

L’esperienza di quei momenti porta quella saggezza che ci aiuta a fare le scelte giuste quando siamo più maturi. La vera esperienza è un mix di scelte, anche di quelle sbagliate.

Invece di voler tornare indietro dovremmo andare avanti. Invece di voler fermare il tempo dovremmo goderne appieno  per sfruttarlo al massimo, spremere da ogni momento tutta la vita che possiamo vivere e godere.

L’alternativa a invecchiare è morire, l’alternativa a vivere il momento che viviamo, è vivere il passato o il futuro perdendosi il qui ed ora.

Tornare indietro con la testa di adesso servirebbe a poco. Usa le esperienze e vivi adesso con la testa di adesso. È l’unico momento che hai. Domani avrai la testa di domani.

Buona settimana.

Claudio