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Febbraio 2011

Gli ingredienti di una vita extra

By | Extraordinary

Extraordinary è il nome della nostra azienda ci piace perché rappresenta un nostro credo. Basta un po’ di extra al tuo ordinario per avere una vita speciale.

Spesso mi chiedo cosa rende una vita straordinaria, quali sono gli ingredienti della soddisfazione?

Secondo me ci sono alcuni ingredienti, abitudini o aree sui cui si basa la qualità della nostra vita.

Nulla di speciale, cose che sappiamo ma che spesso lasciamo perdere presi dalle mille attività e impegni.

Ho fatto una lista per me, una volta ogni tanto la guardo così mi ricordo delle cose importanti che a volte dimentico.

Obiettivi

Lo so, è banale ma vale la pena ricordarlo. Per obiettivi intendo tutti gli obiettivi. Quelli a lungo termine, quelli a medio e quelli di quest’anno. Ma anche quelli della giornata. Vale la pena iniziare la mattina chiedendoti cosa vuoi che accada oggi. Visto che è venerdì ti chiedo “quale tema avrà il tuo week end?”. Il mio sarà basato sul divertimento e stare con persone a me care.

Tralascio di spiegarti perché è importante e come funziona, dovresti saperlo. Se sei nuovo leggi, compra un mio audio libro o frequenta un corso. Ti spiegheremo tutto.

– Salute fisica

Anche qui una cosa risaputa. Come puoi avere qualità nella tua vita se non sei in salute? Goditi la tavola ma sii furbo, fai in modo di vivere a lungo e in modo sano così potrai godere di tanti pasti. Poi muoviti. Io oggi sono andato a piedi dove dovevo andare e ho fatto le scale per andare nella stanza d’albergo che ho al quinto piano. Basta poco, basta farlo.

– Cresci, migliora

Qui so di sfondare una porta aperta. Se leggi questo articolo sei uno che vuole crescere. Bravo! Continua. Leggi, ascolta, frequenta. Ci sono mille modi e vanno tutti bene. Anche qui basta poco ma tutti i giorni.

– Passa un po’ di tempo con le persone che ami.

Lo dicono le ricerche, lo dice il tuo cuore e il tuo buon senso. Stare con chi ami ti fa stare bene. Prenditi del tempo per loro, crea momenti e ricordi magici. Mettilo in agenda e trattalo come se fosse un appuntamento di lavoro con il cliente più importante che hai

– Prendi del tempo per te

Tu sei il cliente più importante di tutti.

– Crea valore

In tutti i sensi e in tutti i modi. Prima di voler guadagnare di più cerca di creare più valore e vedrai che i soldi arrivano. Chi crea valore viene premiato, chi si focalizza su guadagnare non è mai contento nemmeno quando guadagna.

– Contribuisci in qualcosa

Cioè fai qualcosa senza aspettarti un ritorno. Puoi fare volontariato, beneficenza, difender una giusta causa o aiutare qualcuno. Quando contribuisci a qualcosa fori di te stesso solo per il piacere di farlo tutto funziona meglio. È una legge naturale, dimentichi i tuoi problemi, stai meglio con te stesso e aiuti il sistema ad andare meglio. Anche solo fare questo ti cambierà la vita.

Io per seguire queste indicazioni domani sono in aula al Coaching Lab. Imparerò e creerò valore con e ai partecipanti. Parte del ricavato andrà in beneficenza. Sabato vado a sciare con le mie donne e alla sera abbiamo una polentata con amici. Domenica passeggiata, massaggio e poi vediamo cosa ci va di fare …

Penso che raggiungerò i miei obiettivi.

Ti auguro di fare lo stesso.

Buon week end!

Claudio

Quattro accordi

By | Riflessioni

Ieri mi sono ascoltato l’audio libro “The Four Agreements” di Don Miguel Ruiz. Conoscevo i principi di base e non so perché ho messo il cd nell’autoradio. Negli USA è un testo famoso che aiuta a ritrovare serenità ed amore nella propria vita.

Di fatto parla di quattro accordi o impegni che se presi e soprattutto rispettati portano a comportarsi in modo diverso. Sembrano facili ma di fatto è difficilissimo vivere nel rispetto di questi quattro accordi.

I Quattro Accordi sono:

1. Sii impeccabile con la tua Parola.

Parla con integrità. Di solo quello che vuoi dire. Evita di usare la parola per parlare contro gli altri o te stesso. Usa il potere delle tue parole solo per verità e amore.

2. Non prendere nulla Personalmente.

Nessuno fa nulla contro di te, tu non c’entri. Ciò che gli altri dicono e fanno è una proiezione della loro realtà, delle loro allucinazioni o il loro sogno. Quando sei immune dalle opinioni e dalle azioni degli altri, non sarai più vittima di emozioni inutili.

3. Evita di arrivare a giudizi affrettati o di dare per scontato le cose.

Trova il coraggio di porre domande e di esprimere ciò che vuoi veramente. Comunica con gli altri nel modo più chiaro possibile per evitare malintesi, pregiudizi, drammi inutili. Anche solo con questo accordo puoi trasformare completamente la tua vita.

4. Fai sempre del tuo meglio in qualsiasi situazione.

Il tuo meglio cambierà di volta in volta, ovviamente sarà diverso nei giorni in cui stai male dai giorni in cui ti senti in forma. Comunque vada in qualsiasi momento se dai tutto te stesso sarai sempre parte della soluzione ed eviterai di rimpiangere di aver perso la possibilità di essere utile.

Conosco molte persone che dopo aver letto il libro sono gasati e iniziano pensando di poter finalmente cambiare la loro vita.

Spesso sottovalutano la difficoltà di vivere ogni giorno e ogni momento nel rispetto dei quattro accordi.

L’autore sostiene che il problema nasce dagli “accordi” precedenti. Cioè i condizionamenti che abbiamo imparato nella nostra vita grazie ai premi e alle punizioni ricevuti dai nostri genitori, insegnanti, capi… Abbiamo imparato a vivere in funzione delle regole altrui e seguire le nostre diventa difficile.

Ecco la sfida, sospendere le abitudini condizionate dal tempo e dalle persone ai noi care per scegliere un nuovo modo di vivere. Significa pensare prima di parlare, oppure evitare di trarre conclusioni affrettate e automatiche. Significa fare tanta fatica e rischiare di essere delusi dagli altri.

È sicuramente più semplice prendersela personalmente, pensare che gli altri sono cattivi o ce l’hanno con te. Il giudizio è ovunque e prendere un impegno a seguire i quattro accordi non è una magia che risolve tutto immediatamente, anzi, è una sfida difficile che io perdo continuamente.

È difficile perché bisogna andare contro vecchie abitudini.

Dicevo che è una sfida che perdo continuamente ma in realtà non la perdo. Il solo impegnarsi a seguire questi quattro accordi (o intenzioni) porta a far risalire alla tua attenzione vecchi processi, magari non tuoi, che tolgono qualità alla tua vita.

La consapevolezza è il primo passo verso l’eccellenza, accorgerti che fai qualcosa che non va serve a far funzionare meglio le cose

Se vuoi liberarti devi conoscere quali sono le tue sbarre. Poi una volta distrutte puoi costruirne di nuove che a differenza delle precedenti sono tue. Per me essere libero significa avere la capacità di scegliere in cosa credere, chiudersi consapevolmente in quel carcere sapendo che hai le chiavi perché è la tua prigione.

Tutta la PNL, le Dinamiche a Spirale e il Coaching del mondo non ti porteranno mai a un punto di arrivo. Nemmeno i “4 accordi” lo faranno. È impossibile per il semplice fatto che non esiste un punto di arrivo.

Quello che possono fare è rendere il viaggio meno “doloroso” e più piacevole. Arrivato alla meta se tutto va bene ti accorgerai che c’è un’altra strada da percorrere. È la benedizione di noi esseri umani non abbiamo una meta definitiva.

Buon viaggio e buona settimana.

Claudio

 

Ieri sera mi sono divertito

By | Extraordinary

Nella mia vita ho avuto la fortuna di conoscere tante persone straordinarie, tanti di quelli che sono così bravi da essere chiamati “maghi” o “maestri”.

È facile riconoscerli perché hanno caratteristiche comuni, sia che siano artisti, imprenditori, atleti o formatori…

Ieri sera ne ho visto una all’opera. Non era la prima volta che vedevo lo spettacolo di  Francesco Tesei, il migliore mentalista italiano, e non era la prima volta che rimanevo a bocca aperta.

Quelli come che lui hanno una bravura straordinaria hanno cose in comune. Fanno cose difficili in modo semplice (almeno per loro). Iniziano con cose che capisci, che riesci a seguire e poi ti sorprendono. Poi quando sei arrivato al massimo dello stupore ti sconvolgono di nuovo!

Quando vedo Francesco Tesei lavorare vedo le notti in bianco a studiare, i viaggi in giro per il mondo per imparare dai migliori, i pranzi saltati, le pipì rimandate… vedo la passione e la dedizione unite alla generosità di condividere quello che ami con umiltà.

Me lo ricordo la prima volta che l’ho visto. Era a un Practitioner in PNL, si vedeva che era sveglio e che ne sapeva ma era tranquillo, sereno. Era lì per imparare qualcosa che non conosceva non per sfoggiare quello che sapeva già (altra caratteristica dei grandi).

Poi conoscendolo ho capito non solo che è un professionista straordinario ma che è anche un uomo di spessore, qualità rara.

Ieri mi sono divertito. Sono uscito letteralmente sconvolto dal teatro. Ho capito forse il 5% di quello che ha fatto e di come lo ha fatto. Una cosa è certa: ha ragione lui, la mente può fare grandi cose. Mi sono divertito, ho imparato, mi è venuta la voglia di imparare ancora di più e ho confermato quello in cui credevo: l’impossibile è per chi non ha voglia di trovare il modo.

Io ieri sera ero ospite perché Francesco mi ha invitato. Ho accettato l’invito perché mi sentivo molto figo a essere suo ospite. Avrei pagato volentieri i 20 euro del biglietto anche se penso che siano un furto. Sì un furto, non a chi li paga ma a Francesco. Per la qualità dello spettacolo e per i decenni di lavoro che ci sono dietro dovrebbe costare almeno 50 euro!

Se fossi in te andrei a vederlo subito, fra poco costerà anche più di 50 euro, saranno comunque spesi bene ma nel frattempo oltre che a risparmiare avrai anche la possibilità di parlarci e farti firmare il suo dvd. Credimi questo è un grande fra poco riempirà i palazzetti.

Buon divertimento e grazie Francesco.

Claudio

 

Il nostro cervello

By | Extraordinary

Il nostro cervello è veramente straordinario, sappiamo così poco nonostante ce l’abbiamo in testa.

Ecco alcuni dati:

Composizione

La composizione del cervello è: 77-78% di acqua, 10-12% di lipidi, 8% di proteine, 1% di carboidrati, 2% di sostanze organiche solubili e 1% di sale.
Il cervelletto contiene la metà di tutti i neuroni nel cervello, ma comprende solo il 10% del cervello.
La corteccia cerebrale è circa l’85% del cervello.
Ci sono circa 100 miliardi di neuroni nel cervello umano, lo stesso numero di stelle nella nostra galassia.
L’emisfero sinistro del cervello ha 186 milioni in più di neuroni che l’emisfero destro.
Circa 750-1000ml di sangue attraversano il cervello ogni minuto (circa 3 lattine di bibita).
In quel minuto il cervello consuma 46cm3 di ossigeno da quel sangue.
Di quell’ossigeno consumato, il 6% sarà utilizzato dalla materia bianca del cervello e il 94% dalla materia grigia.

Tempi

Il cervello può rimanere vivo per 4-6 minuti senza ossigeno. Dopo che le cellule cominciano morire.
La più bassa velocità a cui viaggiano le informazioni tra neuroni è 416 kmh (la nuova Bugatti è più lenta).
Durante la gravidanza il tasso di crescita dei neuroni è di 250.000 neuroni al minuto.

Altre Curiosità sul cervello umano

I risultati di test cognitivi mostrano il 30% degli ottantenni testati hanno la stessa prontezza di un giovane adulto.
Il tuo cervello è circa il 2% del peso corporeo totale, ma utilizza il 20% di energia del tuo corpo.
L’energia utilizzata dal cervello è sufficiente per accendere una lampadina da 25 watt.
Più impulsi elettrici sono generati in un giorno da un singolo cervello umano che dai telefoni in tutto il mondo.
Sono 70.000 il numero di pensieri che si stima il cervello umano produce in un giorno medio.
Dopo 30 anni, il cervello si riduce di un quarto di punto percentuale (0,25%) in massa ogni anno.

Albert Einstein

Il cervello di Albert Einstein pesava 1.230 grammi  significativamente inferiore quindi alla media umana di 1.300/1.400g.
89,06% delle persone è destra, 10,6% sono i mancini e 0,34% gli ambidestri di natura.
Poi ci sono quelli come me che hanno fatto le elementari dalle Suore (tento tempo fa) e sono mancini corretti, ma questa è un’altra storia.
La cosa più affascinante è sapere quanto il cervello umano sia veramente straordinario.
Varrebbe la pena imparare ad usarlo bene.

Claudio