Lo sport spesso è per me una metafora della vita. Puoi perdere di due soli punti, puoi recriminare sull’arbitraggio, puoi consolarti che hai giocato bene, che hai combattuto, che meritavi, che erano forti … puoi fare quello che vuoi ma hai perso. E quello è l’unica cosa che conta. Il risultato.

Perdere di due o di 100 è uguale. Hai perso.

Questo è quello che conta per la classifica, per l’eliminazione, per gli almanacchi.

Quello che conta per te, una volta superata la delusione e l’incazzatura è che ci sei. Eri li. Hai lottato, meritavi, sei migliorato.

Non conta per la classifica, non conta per passare il turno e non verrà scritto sugli almanacchi. Tu lo sai. Alcuni diranno che è una magra consolazione, quella di chi perde. Va bene. Che lo dicano.

Quando il tuo lavoro verrà premiato dalla vittoria, o nella vita da un successo, alcuni diranno che sei fortunato, altri che gli arbitri hanno fischiato a tuo favore altri ancora che non meritavi. Vabbè tu sai che hai lavorato, sai cosa hai fatto.

Le vittorie della vita, come nello sport, sono il risultato del lavoro di molti, di tante cose che nessuno vede. Solo chi le ha fatte le conosce.

Come ha scritto Nancy giorni fa il matrimonio funziona grazie a tanto impegno. Come tutti sappiamo l’educazione dei figli è frutto di cose che nessuno vede e nessuno sa. Il successo nella vita è la conseguenza di tanti chilometri, nottate, impegno e dedizione. Non arriva subito, ci vuole tempo ma poi arriva.

Perdere di due lascia l’amaro in bocca e la consolazione che eri lì. Per me la delusione è soprattutto per quelli che lavorano dietro le quinte quelli che non si vedono e si meritano la soddisfazione.

Una cosa è certa. Se si continua a credere e a lavorare sodo la vittoria arriva. È sempre stato così ecco perché ci fanno i film. Li fanno per ricordarci che chi non molla arriva.

Noi arriveremo. Ce lo meritiamo e soprattutto non abbiamo nessuna intenzione di mollare sul più bello. Ci mancano solo due punti.

A te auguro di avere sempre avversari che ti obbligano a dare sempre del tuo meglio. Di vincere ma non sempre. Qualche la sconfitta ti rimette al tuo posto e sfida la tua volontà.

Buona settimana, ti auguro di fare due punti in più.

Claudio

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3 Risposte

  1. elizabeth

    Stasera il tuo articolo mi serviva proprio, bisogna sempre andare avanti senza mollare, non sempre è facile ma bisogna provarci… io sono gg. che invece ho voglia di mollare tutto ma leggendo le tue parole mi sono detta datti un altra possibilità grazie come sempre Claudio con simpatia Elizabeth

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  2. Federica

    Non scrivo mai commenti ma ti/vi leggo sempre. Ed è sempre un piacere oltre che una lezione. Grazie, per quello che hai scritto e per quello che non hai scritto.

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  3. DIANA

    grazie choac!!! infinitamente GRAZIE,DI AVERMI RICORDATO QUANTO ANCORA POSSO , HO E VOGLIO FARE, X ME’ STESSA , NEL LAVORO CONDIVISO E X IL MIO RAPPORTO DI COPPIA. NELLA MIA VITA DA SEMPRE ENORMI SACRIFICI GRANDE IMPEGNO…… ED ORA ? SI VA AVANTI SI RICOMINCIA DI NUOVO HO BISOGNO DI AVERE ANCORA PIU’ ENTUSIASMO VOGLIA DI FARCELA E PASSIONE………..POSSO E VOGLIO TROVARE COSA C’E’ CHE FUNZIONA, GRAZIE!!!!!

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