Perché le persone fanno quello che fanno? Me lo sono sempre chiesto.

È come un mantra che sin da piccolo mi ha accompagnato. Ho sempre cercato, e trovato, ragioni per spiegare le azioni delle persone.

A volte me le inventavo, troppo spesso dando scopi positivi, altre le identificavo realmente.

La scoperta delle Dinamiche a Spirale, mi ha aiutato a soddisfare questo quesito che la PNL, in un primo momento, non mi dava.

Nel mio lavoro di Coach ho sempre basato il mio operato su questo. Qual è la motivazione, cosa motiva l’azione, cosa muove la persona? L’ho sempre fatto, non sempre dichiaratamente, perché partire dall’obiettivo mi sembrava poco utile, poco efficace.

Negli ultimi anni ho trovato diverse conferme che il mio modo di pensare fosse più funzionale. Diversi esperti e ricercatori dicono la stessa cosa. Persino nelle aule delle più prestigiose università del business si dice che nelle aziende lo scopo (cioè il perché esiste l’azienda), è più importante della visione (il cosa l’azienda vuole creare).

Ho ripresentato il concetto in un audiolibro ispirato dal lavoro di due professori di Harvard. Lo riprendo in un altro audio, in uscita a fine mese, e nel mio ultimo libro, da ieri in tutte le librerie.

Io parto dal perché.

Perché vuoi quello che vuoi? Perché fai quello che fai?

Scoprire le ragioni, lo scopo della tua vita, del tuo lavoro, della tua azienda, ti darà la vera felicità. Una felicità che nasce da dentro e che non è determinata dall’esterno, dalle cose che possiedi o dalle situazioni.

Ci sono troppe persone che “hanno tutto” e sono infelici perché ignorano il concetto più importante, non sono le cose che hai che fanno la differenza. Infatti ce ne sono di altrettante veramente felici nonostante sembrano aver poco. Hanno la cosa che conta di più, uno scopo, cioè buone ragioni per fare quello che fanno.

In quello che ho chiamato il “One Hand Coaching” (che è il mio metodo), la domanda “perché?” la facciamo all’inizio. Associamo questa fase al pollice, il dito più corto, l’unico opponibile che ci rende però così diversi da altri animali, e che ci dà la possibilità di fare così.

Ti immagini essere senza pollice? Sarebbe come non avere uno scopo. Cosa che a molti manca.

Quindi ti chiedo. Tu sai perché fai quello che fai? Hai uno scopo? È il tuo? Sei sicuro?

Secondo me vale la pena scoprirlo. Ci sono molti modi per farlo.

C’è il mio nuovo libro e ce ne sono tanti altri. Ci sono i corsi, i Coach… non tutti sono validi ma ce ne sono.

C’è il tuo buon senso. Assicurati che sia il tuo e non quello dei tuoi genitori, di qualche religione, guru o amico.

Io prima di fare altro, che si tratti di me, di un cliente singolo o di un’azienda, definisco lo scopo. Ti consiglio di fare lo stesso.

I vantaggi sono innumerevoli. Sei più efficace, più allineato e soprattutto più felice.

Spero tu decida di fare lo stesso.

Claudio

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2 Risposte

  1. erika

    Non mi capita mai di fare commenti sui blog che leggo, ma in questo caso faccio un’eccezione, perche’ il blog merita davvero e voglio scriverlo a chiare lettere.

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