Conosciamo in tanti l’importanza del gruppo dei pari. Cioè quelle persone che frequenti e che influenzano la tua vita.

Sono importanti perché, come dice il proverbio, andando con lo zoppo impari a zoppicare. Infatti, come confermano le ricerche, queste compagnie definiscono gli standard della tua vita.

Le persone più sagge, si circondano di altre persone che sono migliori di loro in qualcosa. A me, tempo fa, hanno insegnato a cercare di essere il più stupido (o il più povero) nella stanza.

Nel tempo ho imparato a creare partnership, vere alleanze tra persone di qualità. Mi aiuta sia a migliorare come persona sia ad avere più opportunità nella vita.

Purtroppo nel mondo della formazione/coaching non è sempre facile. C’è troppo ego, poca voglia di mettersi in discussione e tanta paura di perdere clienti. Come in altri settori, c’è un senso di scarsità, cioè si pensa che il mercato sia piccolo e che si perda qualcosa a mettersi insieme; che se ci pensi è un pensiero incongruente con quello che insegniamo.

Secondo me, ci perdi solo se ti allei con persone che sono meno di te. Alcuni lo fanno per soddisfare il tuo ego, infatti in questo modo sono i migliori del gruppo. Se però ti circondi/allei con chi è più bravo di te, hai solo da guadagnare perché impari.

Tutti siamo più bravi in qualcosa, e quindi c’è sempre qualcuno che è più bravo in qualcos’altro.

I grandi artisti, sono tali, perché si contaminano tra di loro. Stanno insieme e cercano di imparare l’uno dall’altro. L’idea non di rubare le idee, come fanno in troppi purtroppo, ma di stimolarsi a vicenda.

Ultimamente, sto godendo della musica dei Foo Fighters. L’ultimo album è strepitoso. Lo hanno inciso lasciandosi influenzare dai musicisti di otto città diverse, il risultato? Straordinario!

L’immenso Bowie ha spaziato. Dopo aver cercato, ricercato, creato e cambiato la musica, ha continuato a farlo. Ha lavorato con produttori come Brian Eno (con cui ha fatto la famosa trilogia di Berlino) ma anche Nile Rodgers (quello degli Chic! Con cui ha fatto il suo disco più venduto).

E tu? Con chi passi il tuo tempo? Da chi ti fai influenzare? Con chi cresci?

L’idea è di passare del tempo con persone diverse da te. Uguali o simili nei valori e scopo, ma diversi nei modi e/o competenze…

Cerca persone che hanno cose che ti mancano o che fanno in modo diverso da te, ti stimolano, magari ti mettono pure in difficoltà.

Esci dai tuoi canoni. Rimani fedele a te stesso, a chi sei e in cosa credi uscendo però dalla tua zona di confort. La famigliarità può essere una prigione.

Bowie diceva che se sei su terreno sicuro sei un uomo morto.

Love on ya!

Claudio

 

 

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1 risposta

  1. Marco

    Ciao Claudio,
    mi domando perché una persona che è ‘meglio’ di me e che per migliorare dovrebbe cercare chi è ‘meglio’ di lui, debba accettare l’alleanza con me…
    mi sembra un pò come il cane che si morde la coda, quindi…mi sfugge qualcosa…
    grazie
    MC

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