Il maestro Yoda mi ha insegnato tante cose. Ricordo vederlo addestrare Luke Skywalker quando dice a quest’ultimo che è così sicuro di quello che è o non è possibile. Che bella lezione di vita!

Ultimamente penso a quello. Penso soprattutto alle tante persone che fanno poco perché non ci credono, perché pensano che sia impossibile o perché sono solo degli scazzoni.

Nel mondo della formazione si ripete spesso la citazione che dice che ci sono tre tipi di persone: quelle che fanno accadere le cose, quelle che guardano le cose che accadono e quelle che si stupiscono delle cose che accadono. Ci sono miriadi di versioni ma la sostanza della frase è sempre quella.

Sulla pagina Facebook di Extraordinary inizieremo una serie di “a volte meglio non ascoltarli”. Riporteremo previsioni che si sono rivelate sbagliate. Cose che “esperti” hanno detto, alle quali altri non hanno creduto e, grazie a questo, hanno ottenuto risultati importanti e sono entrati nella storia.

Il mio professore di italiano mi ha rimandato in quarta superiore per farmi leggere. Non in italiano ma in storia. Diceva che dovevo imparare a scrivere e quindi mi obbligò a leggere. Dovrei ringraziarlo, grazie a quell’estate rovinata da lui i miei libri (tra due settimane esce il terzo), vendono benissimo. La versione e-book degli audiolibri ancora di più, e in 4 lingue diverse!

Il mondo è pieno di persone che ti dicono cosa puoi e non puoi fare.

È il loro giudizio, quasi sempre basato sui loro limiti, non i tuoi.

A volte sono giudizi utili. Possono stimolarti a tirare fuori il meglio, anche solo per dimostrare loro chi sei, farai qualcosa in più.

Più spesso sono commenti ai quali si crede ed è un peccato. Nel senso di spreco e nel senso letterale. Nessuna religione considera lo sprecare i propri talenti una buona cosa.

Quindi cosa fare?

Non so, io posso dirti cosa farei io.

Cercherei di capire se la persona che cerca di limitarmi ha la competenza per farlo. Anche se fosse mi ricorderei dei grandi esperti che, in passato, hanno sbagliato le loro previsioni. Forse hanno ragione, forse no. Ma il modo più sicuro per scoprirlo è provarci con tutta la passione che hai.

Se ce la metti tutta magari farai come qualche atleta famoso che, nonostante i suoi limiti, è diventato un grande.

Forse non ci riuscirai, ma almeno ci avrai provato. Avrai la coscienza a posto. A posto con te stesso, non con gli altri.

Lo so, sembrano frasi fatte. Cose già sentite. Forse banali, scontate, da motivatore…

Vieni sulla nostra pagina Facebook, nei prossimi giorni potrai leggere le previsioni di esperti che la realtà ha sconfessato. Anzi, se ne hai qualcuna postala o mandamela.

È utile ricordarci che la maggior parte dei nostri limiti sono irreali. Imposti da altri o da noi stessi, dalla paura.

Forse non sei d’accordo e va bene. Credo nella libertà di pensiero.

Nel frattempo vado a divertirmi alla nostra festa di giovedì 23, nell’occasione presento il mio nuovo libro, in cui parlo del mio modo di fare Coaching. Chi l’avrebbe detto che avrei fatto così tanto?

Beh, qualcuno l’aveva detto, e io ci ho creduto.

Ci vediamo alla festa di giovedì!

Claudio

P.S. Se vuoi venire alla nostra festa di giovedì 23, clicca qui

P.P.S. L’estratto gratuito del libro sarà disponibile sulla nostra pagina Facebook da lunedì

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